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Corona…al fresco

Perchè Corona non perdona…ma a quanto pare nemmeno qualche giudice!

Lo dico subito: a me non dispiace per nulla che Corona sia in carcere. Lo dico (magari con invidia?) da povero cristo che ogni mattina si alza per andare al lavoro e rientra a casa la sera. Lo dico da persona che lavora a contatto con la gente tutto il giorno. Lo dico da persona “normale” che si suda la pagnotta tutti i giorni.

corona al fresco

Ho specificato tutto questo perchè voglio essenzialmente chiarire un concetto: Corona ha sputato su tutto e tutti. Ha infranto numerose leggi in auto, con i ricatti, con violazioni della privacy e quant’altro. Ha intasato (ma questa è colpa dei giornalisti e, oggi, anche mia che ne parlo) minuti preziosi nei telegiornali, colonne sulla carta stampata, sui blog e ovunque ce ne fosse spazio.

Ha creato il suo impero e lo ha distrutto con le sue mani. E’ stato baciato dalla fortuna (o magari se l’è anche creata, non so dirlo) e le ha sputato in un occhio.

E dopo tutto questo qual’è la sua unica preoccupazione? quella di querelare chi osa dire che ha pianto a Lisbona.

Fenomeno da baraccone di una cultura distorta forse non hai capito una cosa: a nessuno gliene frega nulla se hai pianto, se hai dimostrato umanità o altro. Per i prossimi 6/7 anni spero proprio di non dover più sentire il tuo nome durante un telegiornale o vedere le tue performance alla scarface in aula.

Hai paura che ti facciano fuori? Mmmmh…. chiediti il perchè magari? Noi persone “normali” che ci sudiamo il pane non abbiamo paura di finire in carcere. Tantomeno pensare di rischiarci la vita dentro. E sai perchè? Perchè abbiamo vite più o meno regolari. Perchè non smazziamo soldi falsi a bordo di una bentley.

A suon di rate e finanziamenti ci compriamo pezzettini di paradiso consumistico senza nuocere alla dignità e alla vita privata di nessuno. Ci spacchiamo la schiena in fabbrica o su un automezzo. Ci spacchiamo le gambe facendo avanti e indietro con un vassoio. Ascoltiamo i cazzi della gente dietro ad un bancone e ne raccogliamo sogni e speranze. A volte mandiamo anche a cagare qualcuno. Ma siamo esseri umani. E non ci riteniamo superiori a nessuno. Voliamo bassi ma con lo sguardo rivolto al cielo sforzandoci ogni giorno per avere qualcosa in più, dando qualcosa in più.

I tuoi difensori internettiani usano una sola tesi difensiva: non ha ucciso nessuno e va dentro. Ci sono assassini e ladri ai domiciliari.

Vero. Verissimo. Ma per favore: non cercare di passare per vittima. Vallettopoli, ricatti, soldi falsi, fughe dalle forze dell’ordine, bancarotta fraudolenta. E completo sdegno della dignità altrui e di chi non ha avuto la fortuna (o la faccia tosta) di arricchirsi a discapito di altri.

Tu sei l’esempio concreto di quanto i miei genitori mi hanno sempre detto di non diventare. Uno sbruffone arrogante e disonesto che per due soldi venderebbe chiunque.

Spero che anche in carcere tu sia in grado di mantenere l’arroganza e la presunzione di onnipotenza che hai sbandierato davanti alle telecamere in tutti questi anni: forse ti servirà.

E se ti dovesse cadere la saponetta….

E tu cosa ne pensi? Faccelo sapere nei commenti e condividi il post sui social!
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