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Nexus 7: ecco perchè il cambio 1:1 forse non è un furto

In questi giorni il web è in fermento per l’uscita dei tablet Google/Asus: allo stesso tempo è si sono sollevati cori di protesta per la commercializzazione italiana (da parte di Asus) del solo modello 16 giga e per il cambio praticato. Il modello di punta, dal costo originario di 249 $, verrà venduto a noi italiani a 250 €. Un furto secondo qualcuno. Forse no aggiungo io.

Ingrifato dalla voglia di provarlo (e scocciato dal cambio 1:1) mi sono ricordato di avere degli amici in California che potevano farmi da bouncer per il pacco: lo ordino dal Google Store, lo faccio recapitare a loro e me lo faccio rimbalzare in Italia.

La teoria si scontra però con la pratica già a partire dal cambio che oggi è

249 US$ = 197.917495 Euro

Sfioriamo già i 200 euro. Non so se la spedizione sia compresa nel prezzo. Ipotizziamo pure di si ma c’è da aggiungere la rispedizione in Italia. Che costerà *minimo* una quarantina di euro. Poi vanno sommate le spese doganali (questo per esperienza è relativo…ma bisogna tenerne conto!) che fanno da compensazione per l’iva non pagata all’acquisto.

Sommando il tutto otteniamo un prezzo ben superiore ai 249 euro chiesti da Asus per l’importazione ufficiale. Certo è che tutto il discorso decade se vogliamo averlo in anteprima tra le mani…ma resta comunque da chiedersi se ne vale la pena (trattandosi di nemmeno un mese d’anticipo).

Certo è che vedere che il cambio che ci propinano è sempre 1:1 fa abbastanza innervosire ma, almeno questa volta, è quasi coerente con quanto lo pagheremmo d’importazione.

 

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